
“Quando non c’è energia non c’è colore, non c’è forma, non c’è vita.”
Caravaggio, spiegando la sua arte, sottolineava l’importanza del colore e della potenza della luce nei suoi dipinti. La sua abilità nell’uso della luce è così innovativa che alcuni studiosi la considerano vicina ai precursori della fotografia, anche dopo quattro secoli.
“Guardare i quadri di Caravaggio è come guardare il mondo alla luce di un fulmine – disse il più grande storico dell’arte del Novecento Andrew Graham-Dixon dell’opera di Caravaggio – I dettagli emergono dal buio con tale arcana chiarezza da poter essere allucinazioni”.
Proprio con questo sguardo nasce lo spettacolo “La Conversione di un Cavallo. Tableaux Vivants da Caravaggio”, frutto di un attento studio presso l’università di Aversa, portato in Italia dal lavoro magistrale della Compagnia Ludovica Rambelli Teatro di Napoli. Lo spettacolo ha visto ad oggi circa 400 repliche, tra l’Italia e l’estero (Spagna, Portogallo, Parigi, Russia, Kiev, Gerusalemme, Malta, Oxford…) e arriva per la prima volta a Lugo come anteprima di LUGO MUSIC FESTIVAL 2024.
Ad introdurre lo spettacolo il quartetto d’archi con Matteo Penazzi e Isabella Perpich (violino), Silvia Vannucci (viola) e Jacopo Muratori (violoncello), in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Comunale di Modena in omaggio a Gabriel Fauré, compositore francese che insieme a Ravel e Debussy ha segnato la musica classica a cavallo del XX secolo e che ben si accosta con i suoi chiaro/scuri all’arte di Caravaggio.
Due eventi in uno, la musica nell’arte, l’arte nel teatro, per uno spettacolo unico nel suo genere, irripetibile ed emozionante.
SOLAMENTE 90 POSTI DISPONIBILI CON OTTIMA VISIBILITÀ
QUANDO: Venerdì 22 marzo > primo spettacolo ore 18:30, secondo spettacolo ore 21:00
Sabato 23 marzo> primo spettacolo ore 17:30, secondo spettacolo ore 21:00
DOVE: Chiesa del Suffragio, Piazza della Libertà, Lugo (a fianco del Monumento a Francesco Baracca)
OFFICIAL RESELLER: VIVATICKET E TABACCHERIE CONVENZIONATE